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Terzo giorno Diciotti a Catania: 150 i migranti ancora a bordo

Pozzallo, è iniziato lo sbarco dei 509 migranti della Diciotti

CATANIA

Approdata nella notte tra domenica e lunedì con 177 migranti a bordo, la nave Diciotti si trova ancora a Catania. Grazie al via libera di Salvini però, i 27 minori a bordo sono stati evacuati e assistiti dalla Croce Rossa, Unhcr e Save the Children.

Salvini, dopo il via libera, ha chiarito: “Degli altri non sbarca nessuno. Se vogliono intervenire il presidente della Repubblica o il presidente del Consiglio lo facciano, ma non col mio consenso” “Sulla Diciotti sono tutti immigrati illegali. L’Italia non è più il campo profughi d’Europa”. Sull’unità della capitaneria di porto rimangono dunque i 150 migranti adulti in attesa della ripartizione tra i paesi europei per un sostegno a favore dell’accoglienza degli immigrati.

Si apre nel frattempo l’ipotesi di un’accusa da parte della procura per sequestro di persona da parte di “ignoti”. Alla magistratura non resta altro che valutare la situazione, poichè qualsiasi limitazione della libertà personale deve fare i conti con norme e regole della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, della Costituzione, del Codice penale e del Codice di procedura penale.

Ed è così che risponde Matteo Salvini su Twitter, pronto a portare avanti le proprie ragioni a sostegno del No Way Australiano: “Pare che per la nave Diciotti, ferma a Catania, la Procura stia indagando “ignoti” per “trattenimento illecito” e sequestro di persona. Nessun ignoto, INDAGATE ME! Sono io che non voglio che altri CLANDESTINI sbarchino in Italia. Se mi arrestano, mi venite a trovare Amici?”

23 Agosto 2018

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