Ti trovi qui
Home > Apertura > Smaltimento dei Raee, Sicilia fanalino di coda. Le strategie discusse all’Ars

Smaltimento dei Raee, Sicilia fanalino di coda. Le strategie discusse all’Ars

Stamani si è discusso all’ARS di rifiuti speciali: nello specifico di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Da agosto anche molti altri oggetti del nostro quotidiano dovranno, per legge, essere raccolti e smaltiti in apposite aree ecologiche.

Pianificare la corretta raccolta e lo smaltimento dei RAEE: i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Una questione – quella dei rifiuti ingombranti che, in Sicilia, spesso si trasforma in emergenza. Secondo quanto prevede la legge, infatti, i RAEE vanno smaltiti in apposite isole ecologiche. E la Sicilia risulta fanalino di coda, in Italia, nella raccolta di questa tipologia di rifiuti. Ad accendere i riflettori, stamani, sulla tematica dello smaltimento ed il riciclo di questi ‘rifiuti speciali’ è stata l’ANCRA, l’associazione che riunisce i commercianti di radio, tv, materiale elettrico ed elettronico che, attraverso un dibattito all’ARS, getta le basi per una pianificazione di progetti. Sensibilizzando, inoltre, sui pericoli che produce la dispersione, nell’ecosistema ambientale, di gas e metalli quali rame, ferro, piombo e mercurio.

Le novità, in ambito di rifiuti elettrici ed elettronici, stanno nel fatto che da agosto di quest’anno entrerà in vigore una normativa europea, recepita dal governo nazionale, che prevede saranno considerati RAEE anche tantissimi oggetti del nostro quotidiano come carte di credito con microchip, prolunghe, giocattoli per bambini come bambolotti parlanti e macchinine elettriche.

11 giugno 2018

Articoli Consigliati

Top