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Palermo, tonno rosso avariato. Otto le persone intossicate

Palermo, ricoverate in ospedale 8 persone per una intossicazione causata da tonno rosso avariato. Durante la giornata diversi controlli hanno fatto scattare sequestri e sanzioni per 22 mila euro.

Un bilancio grave quello che ha riguardato l’intossicazione da tonno mal conservato e che ha provocato, nella giornata odierna, diversi ricoveri d’urgenza. Si quantifica in otto, infatti, il numero delle persone finite in ospedale per essersi intossicate dopo aver mangiato del tonno rosso avariato.
Due palermitane, poi, sono giunte all’ospedale Civico di Palermo in gravissime condizioni. Si tratta di due donne: una signora di 62 anni che insieme alla figlia di 32, sono state trasportate intorno all’una di notte d’urgenza a causa di un forte malore. Entrambe, a pranzo, avevano mangiato del tonno rosso, acquistato da un ambulante in piazza Torrelunga, nel quartiere Roccella.
Alle due donne, successivamente, si sono aggiunti altri 6 ricoveri all’ospedale Cervello. Le cause, anche qua, si attribuiscono ad intossicazione alimentare. Stavolta, il tonno in questione, era stato acquistato nella zona di Isola delle Femmine.

Su entrambi gli episodi indagano i NAS, il nucleo dei Carabinieri predisposto per tutela della salute. Ipotesi quasi certa che si è in presenza della sindrome sgombroide che colpisce quando si mangia del pesce avariato contente un alto tasso di istamina.
E a provare che, spesso, i tonni venduti per strada si trovano in stato di mal conservazione, sono stati proprio i controlli eseguiti, durante la giornata di oggi, dagli uomini della capitaneria di porto affiancati dai veterinari dell’Asp: sequestrati, infatti, circa 200 chili di tonno ed elevate, complessivamente, multe per 22 mila euro. 
Nel mirino sono finiti gli ambulanti e le pescherie del quartiere Arenella, di via autonomia siciliana e via Perpignano. E proprio in via Perpignano, infine, sono scattati degli arresti. In manette sono finiti tre venditori abusivi di pesce che, nel tentativo di bloccare i controlli, hanno aggredito i carabinieri intervenuti durante l’operazione di ispezione. I tre abusivi, finiti in manette, sono stati accusati di minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

4 maggio 2018

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