Ti trovi qui
Home > Apertura > Processo Ippocampo: condannato il fratello del candidato sindaco Pellegrino

Processo Ippocampo: condannato il fratello del candidato sindaco Pellegrino

CATANIA

Associazione mafiosa e spaccio di droga: condannato a 30 anni di reclusione il boss Mazzei. Coinvolto anche Gaetano Pellegrino

Processo Ippocampo: trent’anni di reclusione al boss Sebastiano Mazzei, detto Nuccio, accusato di associazione mafiosa e traffico di droga. Questo il pronunciamento del Tribunale di Catania.

Oltre al boss, inflitti nove anni alla madre Rosa Morace, undici al cognato Gioacchino Massimiliano Intravia, sedici anni a Gianni Galati Massaro, tredici a Prospero Riccombeni. La sentenza ha colpito anche Gaetano Pellegrino, condannato a nove anni di reclusione. Quest’ultimo è fratello di Riccardo, candidato sindaco di Catania con una lista civica e indagato dalla Procura di Catania per corruzione elettorale alle ultime regionali, reati di cui si è sempre detto estraneo.

In totale 96 anni di carcere complessivi per sei imputati, sentenza per associazione mafiosa e traffico di droga nei confronti di presunti appartenenti al clan Mazzei.

Cinque le assoluzioni, come da richiesta della Procura: Santo Mazzei, figlio di Sebastiano, Silvana Aulino, Mario D’Antoni, Nerina D’Antoni e Pier Giuseppe Pennisi accusati di essere prestanome ma assolti in quanto il fatto non costituisce reato. Disposta la restituzione dei beni sequestrati. Inchiesta coordinata dal procuratore Carmelo Zuccaro e dai sostituti Iole Boscarino e Tiziana Barbara Laudani. Le indagini si sono basate sulle attività illecite del clan Mazzei in provincia e nell’Ennese con acquisto e vendita di ingenti quantitativi di cocaina, hashish e marijuana. Gli avvocati difensori di Mazzei non hanno commentato ma hanno annunciato appello contro la sentenza.

21 maggio 2018

Articoli Consigliati

Top