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Mafia, i retroscena svelati dal pentito Giuseppe Quaranta

AGRIGENTO

Giuseppe Quaranta parla delle ambizioni di Francesco Fragapane: “Voleva diventare capo provincia“

C’era molta attesa legata al debutto in aula del nuovo pentito della mafia agrigentina, Giuseppe Quaranta: di spalle e in video conferenza ha raccontato la sua carriera criminale, l’organigramma in provincia di Agrigento e la sete di potere di Francesco Fragapane, punta di diamante della mafia agrigentina. 

Quaranta è stato per circa un anno reggente della famiglia mafiosa Favara ma, soprattutto, referente di Francesco Fragapane, indicato dagli inquirenti come capo assoluto della mafia agrigentina. Come ha riferito al sostituto procuratore della Dda di Palermo, Claudio Camilleri, il cognome dei Fragapane è uno di quelli di spessore nel panorama mafioso siciliano.

Quaranta era chiamato oggi a testimoniare nell’ambito del processo “Icaro” che vede alla sbarra degli imputati diversi esponenti mafiosi di Agrigento e, in particolare, delle cosche di Montenegro, Cianciana, Ribera e Santa Margherita Belice.  Quaranta ha spiegato al collegio dei giudici presieduto da Pietro Maria Falcone i suoi inizi all’interno di Cosa Nostra con l’affidamento in custodia dell’allora latitante Maurizio Di Gati per poi narrare tutto l’iter che lo ha visto diventare capo della famiglia mafiosa di Favara.

14 maggio 2018

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