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Gela, rifiuti: non chiuderà la discarica di contrada Timpanazzo

Scongiurata in extremis, a Gela, la chiusura della discarica consortile di contrada Timpazzo, dopo l’esaurimento dell’ultima vasca disponibile.

Salvatore Cocina, direttore generale del dipartimento dell’acqua e dei rifiuti in Sicilia, ha firmato il decreto Aia con cui si autorizza “la modifica dei profili di abbancamento”. Tale decreto ha dato il via libera alla riprofilatura dei bordi della discarica che ne aumenta il volume di conferimento allungandone la vita di circa un anno. Un intervallo, questo che permetterà all’Ato CL2 di proseguire con relativa tranquillità nella realizzazione di una nuova vasca e di impianti tecnologici per il recupero delle frazioni riciclabili, i cui lavori di costruzione sono stati già avviati.

La notizia della inevitabile chiusura di Timpazzo aveva mobilitato i sindaci dei sette comuni consorziati (Gela, Niscemi, Butera, Riesi, Mazzarino, Sommatino e Delia) che, sin da subito, si sono mossi per attivare ogni strumento di sensibilizzazione verso l’assessorato regionale all’ambiente e lo stesso dipartimento rifiuti.

05 maggio 2018

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