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Mafia: commissione indagine si insedia al comune di Pachino

PACHINO (SIRACUSA)

Si è insediata oggi una commissione di indagine prefettizia al Comune di Pachino, nominata dal prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo, su indicazione del ministro dell’Interno, e coadiuvata da un nucleo di supporto composto da rappresentanti delle forze dell’ordine del territorio.

La commissione accederà agli atti del Comune per “verificare eventuali possibili forme d’infiltrazione o di condizionamento, di tipo mafioso o similare, tali da compromettere il regolare svolgimento dei servizi ovvero il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione comunale” spiega la Prefettura di Siracusa. L’accesso ispettivo dura tre mesi, prorogabili di ulteriori tre.

Sulla vicenda si è espresso il sindaco di Pachino, Roberto Bruno: “Abbiamo sempre contrastato il malaffare e qualsiasi tentativo di illegalità nel Comune. Accogliamo con serenità la notizia dell’insediamento della Commissione prefettizia: ci darà la possibilità di accertare la legittimità di tutta l’attività di questa amministrazione. Escludo – ha continuato il sindaco Bruno – ogni tipo di coinvolgimento della mia maggioranza, ma non solo: sarà l’attività stessa della commissione che farà emergere l’integrità della condotta di questa amministrazione e la legittimità di tutti gli altri prodotti”.

A Pachino, nelle scorse settimane, un’indagine della polizia ha portato alla scoperta degli autori di un attentato incendiario nei confronti di un avvocato e delle minacce di morte nei confronti del giornalista Paolo Borrometi.

23 aprile 2018

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