Ti trovi qui
Home > Lega PRO > Catania, effetti collaterali da “giornata rossazzurra”: su web e social tifosi divisi

Catania, effetti collaterali da “giornata rossazzurra”: su web e social tifosi divisi

In qualunque circostanza, ad ogni occasione. Lo dice la storia, i tifosi del Catania hanno sempre risposto presente, nel momento del bisogno e in quello del supporto. Poco importa la distanza o le condizioni avverse, motivo ricorrente e che non ha fatto di certo eccezione (se non per le trasferte di campionato vietate) nell’arco di questa stagione.

Contro il Trapani è facile comprendere quale sarà il bacino di pubblico che assieperà carico di passione gli spalti del Massimino, ma la decisione del club etneo di indire la “giornata rossazzurra” in occasione di una gara tanto importante come quella di lunedì sera ha spaccato e non poco la piazza.

Forum, siti web e piattaforme social. Il tifo organizzato e gli abbonati di curva e tribuna che per il posticipo non potranno usufruire del regolare abbonamento si sono espressi sulla scelta della dirigenza: tante le opinioni, contrastanti, alcune anche radicali.

C’è chi sostiene che specialmente nel rush finale andava adottata la misura contraria per la questione tagliandi, non manca chi sostiene invece che questa decisione non debba minimamente intaccare il tifoso, che sia o meno abbonato.

Ciò che è certo e lo attestano i numeri in costante aumento stando alle ultime proiezioni derivanti dal botteghino, è che al Massimino si supererà nuovamente quota 10mila e l’atmosfera sarà quella dei grandi palcoscenici. Lucarelli avrà a disposizione per il posticipo l’intero organico, fatta eccezione per Rossetti e Caccavallo, rossazzurri che non hanno altra scelta che cogliere la chance di vincere e portarsi a una sola distanza dal Lecce, gara non importante ma fondamentale, per la B il discorso è tutt’altro che chiuso

Servizio del TG

20 aprile 2018

Articoli Consigliati

Top