Ti trovi qui
Home > Cronaca > Agrigento, soldi e immobili sequestrati al clan Mormina

Agrigento, soldi e immobili sequestrati al clan Mormina

AGRIGENTO

Cattolica Eraclea. Al via l’ordinanza di sequestro per 752.ooo euro emessa dal tribunale di Agrigento nei confronti di Giuseppe Mormina, figlio del noto boss Francesco Mormina e, secondo gli inquirenti, probabile successore nel ruolo di capo mafia della storica famiglia di Cattolica Eraclea. Sono stati inoltre posti i sigilli a 7 immobili residenziali, ad un un complesso aziendale e a 22 terreni situati nel Comune di Cattolica Eraclea. L’operazione, eseguita dalla Guardia di Finanza di Agrigento, scaturisce dal programma di prevenzione previsto dalla Dda di Palermo ed è motivata dai noti legami intrattenuti da Mormina con personaggi criminali di calibro internazionale (dei quali il più noto è senza dubbio “Nick” Rizzuto).

Mornina risulta inoltre legato da stretti rapporti familiari con Domenico Terrasi,  altro elemento di spicco della consorteria mafiosa di Cattolica Eraclea. Lo spessore criminale del Mormina traspare poi dai rapporti intrattenuti con Antonino Messina, (già reggente della “famiglia” di Agrigento negli anni 80), Emanuele Sedita, Simone e Salvatore Di Gangi, rispettivamente capi delle “famiglie” di Ribera e di Sciacca, nonché della stessa famiglia Bonanno.

12 febbraio 2018

 

Articoli Consigliati

Top