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Catania, tra rincorsa al Lecce e botta e risposta Lo Monaco-Meluso, domenica c’è il Cosenza

La rincorsa è già partita, nel mirino sempre il Lecce, squadra che in questo campionato ha perso soltanto in un’occasione (e proprio al Massimino), il Catania però dopo un periodo di appannamento e di opportunità non sfruttate sembrerebbe aver fatto tesoro dei propri errori, e maturato la giusta consapevolezza.

Gli etnei di Cristiano Lucarelli, impegnati quest’oggi in una doppia seduta d’allenamento, non mollano la vetta, sono sì distanti 4 punti, ma fanno incetta di statistiche e numeri che consolidano la forza di un gruppo di sicuro affidamento e di innegabile qualità. Il Catania fin qui ha ottenuto lo stesso numero di vittorie dei salentini, paga le 5 sconfitte in 23 gare ma ha all’attivo la migliore difesa del torneo. 16 reti subite, retroguardia d’acciaio e un parco difensori che con il recupero di Edoardo Blondett dopo mesi lontano dal campo, rende al meglio anche in caso di turnover.

Pisseri garantisce sicurezza tra i pali, e dopo la vincente trasferta di Andria le partite senza subire reti sono diventate 12, primato in terza serie.

Bene dietro, non male avanti. Il fattore gol non è comunque assente, con i rossazzurri che annoverano Davis Curiale tra i top scorer del girone con le sue 9 realizzazioni e vede in Ripa (quest’ultimo a quota 5) un bomber vicino all’esplosione in maglia rossazzurra.

Alle statistiche da una parte e dall’altra poi si uniscono le dichiarazioni extra-campo, che fanno di Lecce-Catania una sfida continua che non si ferma ai soli risultati sul rettangolo di gioco. Alle dichiarazioni dei protagonisti post-Andria e quelle dell’amministratore delegato rossazzurro Pietro Lo Monaco che usando una metafora colorita ha gettato sui salentini la pressione della vetta, ha risposto Mauro Meluso, direttore sportivo giallorosso: «A mio modo di vedere la nostra diretta antagonista è il Trapani» dichiara il dirigente leccese, parole che non stemperano la tensione e infiammano ancor di più la corsa alla B.

Corsa e rincorsa che passeranno dal campo, precisamente dal Massimino, quando domenica alle 16:30 i rossazzurri ospiteranno il Cosenza per non cedere il passo alla diretta concorrente.

7 febbraio 2018

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