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Bufera “Girgenti”: 73 indagati inclusi prefetto di Agrigento e il padre di Alfano

AGRIGENTO

È bufera sulla società Girgenti acque, società di gestione del servizio idrico integrato in 27 comuni dell’Agrigentino. Tra i nomi degli indagati, in tutto 73, ci sono anche quelli del Prefetto di Agrigento Nicola Diomede e di Angelo Alfano padre del ministro degli Esteri, Angelino.

Figurano anche avvocati, esponenti delle forze dell’ordine, giudici e politici tutti iscritti nel registro degli indagati per aver commesso il reato il  reato di associazione a delinquere, truffa, corruzione, riciclaggio e false comunicazioni sociali. Per tutti, secondo le accuse, gli accertamenti sarebbero in data precedente o subito vicina al 27 aprile 2017.

Un terremoto giudiziario che vede coinvolti giornalisti iscritto nell’elenco degli indagati per aver “condizionato” la natura stessa delle informazioni.

Lo scorso 10 gennaio è stata richiesta la proroga del termine della chiusura delle indagini preliminari. Visti i campi di imputazione, i pubblici ministeri Salvatore Vella, Alessandra Russo e Paola Vetro hanno accolto la richiesta,  determinando la scadenza al prossimo 13 luglio, motivando “la complessità della vicenda processuale”. Una proroga di 6 mesi, ritenuta “indispensabile – è spiegato dai pm – ai fini dell’accertamento della verità nell’interesse della giustizia”.

Nell’elenco degli indagati, risultano tra gli altri: il presidente di “Girgenti Acque”, Marco Campione, Angelo Alfano, padre del ministro degli Esteri, il prefetto di Agrigento Nicola Diomede, l’ex governatore Raffaele Lombardo e il fratello Angelo, l’ex presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi, l’ex presidente del Cga Raffaele De Lipsis, ex deputati nazionali e regionali, l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento, l’ex direttore dell’Inps Gerlando Piro e il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella.

Sono stati notificati, i 73 avvisi di proroga delle indagini nell’ambito di un’inchiesta che ipotizza un’associazione a delinquere legata anche ad assunzioni, per loro o per i propri familiari, da parte di Girgenti Acque in cambio di favori.

L’indagine riguarda anche l’Hidrotecne, società di distribuzione acqua controllata da Girgenti acque.

18 gennaio 2018

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