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Il Catania spezza la maledizione Akragas, derby conquistato e vetta avvicinata (2-0)

Approfittare del passo falso del Lecce, tornare al successo dopo la triste gara di Coppa e accorciare il gap dalla vetta. Gli stimoli erano tanti ed il Catania è riuscito a sfruttarli in occasione del derby. I rossazzurri battono l’Akragas grazie alle reti di Di Grazia e ottengono la quinta vittoria consecutiva in campionato.

Partita non scontata (specialmente in avvio) per gli uomini di Cristiano Lucarelli, disposti per l’occasione con il 4-3-3. Il consueto tridente offensivo è composto dall’ex Di Grazia, Russotto e Curiale, mentre torna ad agire nel ruolo di terzino Semenzato dopo un turno di riposo in coppa.

E’ dei Giganti allenati da Raffaele Di Napoli la prima grossa chance del match. Il destro violento dai 25 metri di Gjuci si infrange sul palo a Pisseri battuto, sulla ribattuta arriva Salvemini ma il gioco è fermo. Capovolgimento di fronte e il Catania beneficia di una punizione dal limite. Si incarica della battuta Francesco Lodi ma la sfera si infrange sulla barriera.

Dopo un quarto d’ora di confusione, il Catania prova a uscire dal guscio. Prima Biagianti con un colpo di tacco sotto porta e poi Caccetta con un pericoloso diagonale intimoriscono la porta di Vono, primi segnali di buon Catania.

Alla mezz’ora un episodio che cambia volto alla partita. Parigi è reo di aver colpito Bogdan con un pugno, il direttore di gara non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso che costringe l’Akragas a giocare un’ora in inferiorità numerica. Il Catania sfrutta l’undici contro dieci per mettere alle corde i biancoazzurri. Il pressing etneo trova risultato al 39esimo, ma Curiale viene pescato in posizione di offside e l’1-0 viene giustamente annullato e i primi 45 minuti si chiudono a reti bianche.

Non cambiano gli effettivi a inizio ripresa, così come non cambia il copione. Catania in avanti ma senza grande mordente. Al minuto 55 carambola nell’area di rigore akragantina e rossazzurri che non trovano il tap-in vincente. Lucarelli sostituisce Biagianti con Mazzarani e alza la linea del pressing. Mossa vincente e Catania che trova il vantaggio due minuti più tardi: Di Grazia pescato in area prima liscia il pallone ma al secondo tentativo non fallisce, siglando l’1-0.

Il vantaggio sblocca gli etnei. Russotto ci prova al quarto d’ora della ripresa con un tiro subito dopo un gran dribbling, solo esterno della rete. Al 62esimo arriva il raddoppio con il capocannoniere rossazzurro Curiale. Il numero 11 sfrutta nel migliore dei modi un pallonetto di Di Grazia e a tu per tu con Vono non sbaglia, gol numero 6 in stagione. I due tecnici operano diversi cambi nell’ultimo quarto di gara. L’Akragas patisce l’uomo in meno e il possesso palla etneo, chiaramente in gestione gara. Nel finale oltre ad una clamorosa occasione sciupata da Curiale c’è poco da segnalare. Il Catania torna alla vittoria e torna a non subire gol, contro il Trapani venerdì prossimo al “Provinciale” i rossazzurri avranno l’opportunità di raggiungere il Lecce.

25 novembre 2017

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