Ti trovi qui
Home > Cronaca > Dottoressa violentata: «Lavoravo in un tugurio. La politica se ne frega»

Dottoressa violentata: «Lavoravo in un tugurio. La politica se ne frega»

PALERMO

Torna a farsi sentire Serafina Strano, la dottoressa delle Guardia medica di Trecastagni (in provincia di Catania) aggredita e violentata sessualmente lo scorso 18 settembre mentre era nelle esercizio delle sue funzioni.

«Lavoravo in un tugurio dove non avevo nulla, solo un lettino per le visite, lo stesso ancora oggi utilizzato dai miei colleghi; un lettino fragile – prodegue – che non reggerebbe un paziente sovrappeso. Però il ministro della Salute Beatrice Lorenzin diceva che in quella guardia medica andava quasi tutto bene».

Lo ha detto la dottoressa intervenendo a Palermo a un’iniziativa per far luce sulle condizioni delle donne medico e sui rischi a cui sono sottoposte nei luoghi di lavoro. L’incontro si svolge a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune.

Alfio cardillo - Ultimatv
Alfio Cardillo, l’aggressore. Il Gip Pietro Currò del Tribunale di Catania ha stabilito la convalida del fermo

22 novembre 2017

Articoli Consigliati

Top