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Scatta l’operazione cartelle esattoriali bis. Scadenza fissata al 7 dicembre

Rottamazione delle cartelle esattoriali: le rate slittano al 7 dicembre. Una boccata d’ossigeno per chi pensava di non essere più in tempo

L’attuale scadenza del pagamento delle cartelle esattoriali è fissata al 30 novembre, ma è prevista una proroga per tutti, al 15 maggio prossimo, per presentare la rottamazione bis. Raccolte le domande, l’Agenzia della Riscossione verificherà le caratteristiche del carico fiscale per cui è stata fatta richiesta ed entrerà in contatto con il debitore.

Ma attenzione: per chi non ha versato le prime due rate della vecchia rottamazione slitta il termine ultimo per il pagamento fissato al 7 dicembre.
La modifica più importante riguarda l’estensione temporale della sanatoria: con la modifica introdotta dalla commissione Bilancio del Senato, la rottamazione vale per tutti i ruoli dal 2000 al settembre 2017.

Sempre per chi presenta domanda, saranno sospesi nel frattempo, i versamenti rateali per chi ne aveva fatto richiesta. In quel caso l’emendamento riscrive la rottamazione e sposta dal 31 dicembre al 15 maggio per tutti il termine entro il quale presentare l’istanza. La scadenza vale sia per chi viene ripescato o vuole mettersi a posto con i vecchi carichi dal 2000 al 2016, sia per chi vuole aderire per le cartelle ricevute quest’anno entro fine settembre.

Tra le novità, si offre anche la facoltà di «riepilogo cumulativo di tutte le fatture di un’impresa inferiori a 300 euro».

Per gli errori commessi nell’invio dei dati delle fatture del primo semestre 2016, a causa del blackout dell’Agenzia delle entrate che si è verificato a fine settembre, «sono abolite le sanzioni, purché tali errori siano sanati con un nuovo invio da effettuarsi entro febbraio 2018».

11 novembre 2017

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