Ti trovi qui
Home > Apertura > Finanziavano la latitanza di Matteo Messina Denaro: confisca per 4 mln di €

Finanziavano la latitanza di Matteo Messina Denaro: confisca per 4 mln di €

TRAPANI

Confisca da 4 milioni a un ergastolano e alla moglie: finanziavano latitanza di Messina Denaro. L’operazione è stata condotta in due tranche dai Ros e dai Carabinieri di Trapani 

Finanziavano la latitanza di Matteo Messina Denaro. I due coniugi l’ergastolano Antonino Nastasi e Antonina Italia sono i due soggetti coinvolti nell’indagine “Mandamento”, che nel 2012 aveva portato all’arresto degli esponenti di spicco dell’articolazione mafiosa di Castelvetrano.

I carabinieri del r.o.s. e del comando provinciale di trapani, hanno dato esecuzione al decreto di confisca, emesso dal Tribunale di Trapani, per un valore complessivo di circa 4 milioni di euro, nei confronti della coppia.

Il provvedimento prevede la confisca di 1 abitazione, 42 terreni e 3 fabbricati rurali riconducibili al Nastasi e nei confronti della moglie, è stata applicata la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno per 4 anni.

Il sequestro, eseguito in due tranche – nel dicembre 2014 nel e gennaio 2015 – di un ingente patrimonio accumulato dai due coniugi, anche attraverso il trasferimento fraudolento delle quote della società “Ecolsicula s.r.l.” alla “Spallino servizi s.r.l.”, intestate a prestanome e in realtà nella disponibilità del detenuto Antonino Nastasi.

E questo al fine di eludere la normativa in materia di misure di prevenzione patrimoniale e consentire così all’uomo di occultare la propria partecipazione all’interno della società “Ecolsicula”, percependo gli utili dell’attività imprenditoriale destinati, in parte, a finanziare la latitanza del boss Matteo Messina Denaro.

31 ottobre 2017

 

Articoli Consigliati

Top