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Il 61% dei siciliani non voterebbe il nuovo presidente della Regione

PALERMO

L’Istituto Demopolis diffonde l’ultima indagine prima del black out elettorale: secondo i dati, Musumeci davanti a Cancelleri di 1 punto, ma entrambi hanno un bacino potenziale che supera il 40%. Staccati Micari e Fava. Molto alto il numero degli incerti

A poco più di 2 settimane dal voto, crolla dal 33% del 2006 al 12% di oggi, la fiducia dei siciliani nell’istituzione “Regione”. Lo afferma l’Istituto Demopolis. Il sondaggio sottolinea il dato più basso di quasi 20 punti rispetto alla media nazionale che peserà in modo significativo sull’affluenza alle urne il prossimo 5 novembre.

 

Se oggi si votasse, Nello Musumeci con il suo con il 36% avrebbe un lieve vantaggio su Giancarlo Cancelleri, attestato al 35%. Entrambi possono però contare su un bacino potenziale del 42% di elettori siciliani che prendono in considerazioni più opzioni e che non escludono di poterli votare il 5 novembre.

Si fa più complessa la sfida per Fabrizio Micari e per Fava: Micari otterrebbe il 21%, con un potenziale stimato al 27; più distante Fava al 7%, con un potenziale del 15%.

“A 16 giorni dalle elezioni – spiega Pietro Vento direttore dell’Istituto di sondaggio – Demopolis ha deciso di fotografare anche l’elettorato certo, costituito dai cittadini che dichiarano di aver compiuto una scelta definitiva, e il bacino potenziale dei principali candidati”.

L’Istituto definisce “fluido” l’atteggiamento verso il voto. Tra quelli che ritengono di recarsi alle urne il prossimo 5 novembre, solo il 61% ha già un orientamento preciso; il 16% esprime un’intenzione di voto, ammettendo però che potrebbe cambiare idea. Il 23%, ossia quasi un quarto degli elettori siciliani, è ancora del tutto indeciso sulla scelta da compiere.

Ma facendo una supposizione, se ci si recasse oggi alle urne, il 52% degli aventi diritto, circa 2 milioni e 400 mila siciliani, non voterebbe il nuovo Presidente della Regione. Sarebbe un’astensione molto alta, che aumenta l’incertezza sull’esito della competizione elettorale.

L’indagine di Demopolis, è stata condotta, dal 17 al 19 ottobre 2017 su un campione regionale stratificato di 1.000 intervistati.

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