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Stadio: Catania e Comune al braccio di ferro…e c’è anche la Leonzio

Tutti lo vogliono, ma al momento resta solo un desiderio. Parliamo dello stadio Angelo Massimino, che da casa del Catania potrebbe (condizionale d’obbligo) diventare teatro delle gare interne anche della Sicula Leonzio. Potrebbe, infatti, perché sulla diatriba e il botta e risposta mediatico tra il Comune di Catania e il club etneo serve una serie di precisazioni.

Procedendo con ordine, nella giornata di ieri c’è stato un colloquio telefonico fra l’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco e il sindaco Bianco, scambio di parole che sembrerebbe possa aprire spiragli positivi sulla vicenda ormai trita e ritrita da giorni:

In realtà qualcosa si muove, e lunedì è fissato un incontro chiarificatore (doppio in realtà) tra le parti per provare a trovare un’intesa comune. Un tavolo di lavoro a Palazzo degli Elefanti e poi l’appuntamento, verosimilmente nella stessa sede del Comune, col primo cittadino di Catania per porre la parola fine a 24 ore dalla gara tra gli etnei e il monopoli del turno infrasettimanale.

Intanto però come prima annunciato la vicenda Massimino interessa anche un’altra siciliana: è la Sicula Leonzio, che dopo la mancata deroga concessa dalla Lega all’Angelino Nobile, che sarà pronto per parola del presidente Giuseppe Leonardi solo nel mese di dicembre, ha ottenuto come si legge da un comunicato del club lentinese il via libera dal Catania per disputare al Cibali le gare interne. Anche qui scende in campo Bianco, che con un comunicato ha smentito che l’impianto catanese possa essere sfruttato anche dai bianconeri, perché – continua la nota – il Massimino è casa del Catania, ma siamo sicuri che sia così? Il tempo stringe e le strette di mano vengono prorogate, per conoscere una nuova pagina sulla vicenda stadio occorrerà aspettare…

30 settembre 2017

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