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Il Tribunale sospende le Regionarie M5s. Grillo: «Avanti con Cancelleri»

«Giancarlo Cancelleri era, è, e sarà il nostro candidato presidente». Parole del leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo che risponde così alla sospensione delle Regionarie decisa dal Tribunale di Palermo.
La vicenda nasce dal ricorso presentato dall’attivista Mauro Giulivi, escluso dal primo turno delle Primarie siciliane per non aver sottoscritto il codice etico. Ciò ha comportato un provvedimento disciplinare e l’esclusione dalla corsa alla candidatura alle regionali poi ottenuta da Cancelleri.

Il ricorso presentato da Giulivi, dopo vari rinvii, è stato accolto e confermato dal giudice della quinta sezione civile di Palermo Claudia Spiga. Secondo il tribunale infatti, l’esclusione dell’attivista rappresenta una violazione irrimediabile del diritto di elettorato passivo, ovvero un ostacolo alla possibilità di ricoprire cariche elettive. Secondo il provvedimento del giudice non risulta che l’adesione al codice etico dovesse intervenire prima della candidatura proposta on line, per questo viene data ragione su tutta la linea al ricorso dell’attivista palermitano con la sospensione delle Regionarie che hanno proclamato il 9 luglio scorso Giancarlo Cancelleri candidato governatore. Nel provvedimento però il giudice sottolinea che le consultazioni on line dipendono totalmente dall’associazione. In sostanza il tribunale può sospendere l’esito delle votazioni on line ma non può ordinare ad un’associazione cosa fare.

Il Movimento ha annunciato che non ci sarà nessuna ripetizione delle primarie on line, per mancanza di tempi, visto che il 23 settembre scade il termine per presentare il simbolo e raccogliere 3600 firme per presentare la lista.
Dunque Cancelleri rimane al suo posto, anche se al termine di primarie che il tribunale ha definito non valide.

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