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Retroscena per l’omicidio Cusimano, la nonna di 84 anni aveva visto tutto

PALERMO

 “Perché non hai sparato”? Sono queste le parole del figlio Silvio Bertolino nel corso del colloquio in carcere lo scorso 29 agosto, rivolte a Teresa Pace, la nonna di 84 anni di Andrea Cusimano ucciso al mercato del Capo lo scorso 26 agosto.

L’anziana donna risponde al figlio, dicendo: «Non hai capito niente, non ho avuto il tempo di tirarla fuori. Mi hanno bloccato, gli ho detto: cornuto vieni qua e mi hanno bloccato, mostrando  i lividi presenti nelle braccia, sempre al figlio.» I carabinieri stanno ancora cercando la pistola. La donna di 84 anni è indagata per detenzione abusiva di arma da fuoco. Fabrizio Tre Re, 27 anni, l’uomo arrestato oggi per concorso in omicidio è lo zio materno dell’assassino Calogero Piero Lo Presti. Insieme a Pace e Tre Re sono indagati per favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso Giovanni Lo Presti e Giuseppe Di Salvo. Giovanni Lo Presti è il padre di Calogero Pietro, che ha preso dalle mani del figlio la pistola, subito dopo la sparatoria, mentre il secondo, titolare del bar al Capo è colui che materialmente l’avrebbe nascosta.
Secondo le indagini i litigi sfociati poi nell’omicidio sarebbero generati da liti per il controllo di attività criminale da parte delle due famiglie.
Tre giorni dopo l’omicidio del nipote Teresa Pace è andata in carcere a trovare il figlio Silvio Bertolino, zio della vittima,  e raccontato cosa fosse successo tra le bancarelle del mercato.

Lei quella mattina era lì.

08 settembre 2017

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