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Palermo: «Diritto allo studio negato», protesta contro i test universitari a numero chiuso

PALERMO

«Diritto allo studio negato. No al numero chiuso». Con questo slogan una cinquantina di studenti del Collettivo Universitario Autonomo si sono dati appuntamento nei locali della facoltà di Ingegneria, mentre erano in corso i test d’ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso dell’Università di Palermo, per protestare, pacificamente, contro il numero chiuso e schierarsi a fianco dei professori e dei ricercatori che da pochi giorni hanno indetto uno sciopero a livello nazionale a fianco del «Movimento per la dignità della docenza universitaria».

Sulla lente d’ingrandimento degli studenti “lo strumento con cui si limita la possibilità ad accedere al corso di laurea desiderato” ossia proprio il numero programmato che porta i vertici dell’Ateneo ad attuare una preselezione ritenuta negativa e competitiva.

La protesta degli studenti del Collettivo Universitario Autonomo palermitano vuole anche sensibilizzare contro la forbice, ritenuta dagli studenti troppo ampia, tra le università del nord e quelle del meridione, che porta ad una fuga di cervelli sempre maggiore degli studenti del sud dalle regioni del Sud.

4 settembre 2017

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