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Licata, blitz della Polizia: sequestrati 244kg di cannabis, arrestati zio e nipote

Maxi sequestro di droga della Polizia di Stato a Licata. Gli agenti del commissariato, insieme a quelli della Squadra Mobile di Agrigento, hanno arrestato due braccianti agricoli di Palma di Montechiaro, Emanuele Burgio – 24 anni – e Francesco Cottitto, 40 anni, rispettivamente nipote e zio. L’operazione è scaturita in seguito a numerosi servizi di appostamento che hanno permesso agli agenti di individuare con precisione il luogo in cui veniva nascosta la droga.

Alle prime luci dell’alba scatta il blitz: la Polizia fa irruzione a Torre di Gaffe, agro di Licata, e in uno dei cinque tunnel presenti nel fondo agricolo hanno rinvenuto numerose piante di cannabis, alte 1.90m, per un peso complessivo di 244kg. Dopo le formalità di rito i due sono stati accompagnati presso le loro abitazioni in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

E’ la seconda operazione di questa portata che si registra nei dintorni di Licata, segnale questo che proprio nel grosso centro dell’agrigentino vi sia un’attività fiorente legata alla produzione e coltivazione di questo tipo di sostanze stupefacenti. Infatti, lo scorso maggio, erano stati i carabinieri – agli ordini del Capitano Marco Curaro – a mettere le mani su quasi 700 chili di marijuana. Un ventitreenne bracciante agricolo, Danilo Bennici, fu  arrestato per produzione e detenzione aggravata di sostanza stupefacente.

4 settembre 2017

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