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Scia di sangue sulla Catania-Gela: 2 morti, 5 feriti. Bambino di 1 anno resta orfano

CATANIA

È l’ennesimo scontro mortale che si registra sulla Catania-Gela. Una scia di sangue che continua inesorabile. Questa volta è toccato a Teresa di 27 anni e il fidanzato Vincenzo di 29.

Nel violentissimo impatto tra una Nissan Micra e una Mercedes, oltre ai due morti, altre cinque persone sono rimaste ferite. Teresa Di Caudo di Caltagirone e Vincenzo Grosso, originario di Grammichele, genitori di un figlio che proprio domani, compirà un anno, probabilmente sabato sera stavano rientrando a casa dopo una serata di divertimento. Una come tante.    Ma per loro, l’ultima.

Erano in compagnia di altri amici, tutti pressoché trentenni. Erano in cinque, stipati nella Nissan Micra quando sulla Catania-Gela, in territorio di Ramacca, avviene l’impatto violentissimo con una Mercedes. E il bilancio è pesante: 7 persone coinvolte: 2 i morti, 5 i feriti. Erano le 2 di notte.

Teresa e Vincenzo non solo hanno lasciato un figlio, ma un secondo era in arrivo. La giovane donna era al 5° mese di gravidanza.

Per loro due non c’è stato nulla da fare. Per i 5 feriti invece, soccorsi dai sanitari del 118, sono stati trasferiti d’urgenza negli ospedali Vittorio Emanuele di Catania e al Gravina di Caltagirone, dove si trovano tuttora ricoverati. I quadri clinici sono in costante evoluzione.

La scia di sangue sulla statale 417, più nota come Catania-Gela, purtroppo non si arresta.

Dalle prime ricostruzioni rilevate dal Carabinieri di Palagonia e Ramacca, sembrerebbe che la causa dell’impatto fosse a un scontro frontale, quindi di un sorpasso forzato, in prossimità di una curva. Qui la Nissan Micra impatta sulla Mercedes che è stata sbalzata su un canale sottostante la Statale.

La Nissan Micra è stata rinvenuta vicino il guardrail della corsia destra della Statale nel senso di marcia in direzione Catania.

La velocità evidentemente doveva essere sostenuta. È stato un’automobilista di passaggio che nel tentativo di aiutare i feriti, ha chiamato i soccorsi.

Lo sconforto dei rispettivi familiari non trova parole. Teresa e Vincenzo lasciano, come detto, un bambino di un anno. Una tragedia, nella tragedia. Così piccolo e già orfano.

I miglioramenti stradali apportati negli anni dall’Anas, in termini di sicurezza, sulla Catania-Gela, non sono ancora sufficienti. La statale 417 resterà ancora, fino a soluzioni più sicure, la “strada della morte.

21 agosto 2017

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