Ti trovi qui
Home > Attualità > Turismo: la start-up siciliana Thingstodo che apre gli occhi al mondo

Turismo: la start-up siciliana Thingstodo che apre gli occhi al mondo

CATANIA

San GregorioQuesto è l’invito e la storia di un team in gamba, tutto siciliano.

Per noi Andre Anfuso, ideatore di Thingstodo, ci racconta come e grazie a chi è stato possibile realizzare un start-up innovatrice, giovanile, divertente ed all’insegna di tutti.

Lui, già esperiente nel campo del commercio e con alle spalle un’altissima formazione nel settore del management, ci racconta che: «Otto anni fa ho aperto un B&B situato nel centro storico di Catania ma, davanti all’assenza o alla poca gamma di attività da proporre ai propri clienti, ho pensato che fosse giunta l’ora di rivoluzionare la situazione eliminando le solite brochure o le file alla reception, grazie a Thingstodo».

Semplice, pratico e professionale sito web attraverso cui è possibile organizzare, comprare ed realizzare qualsiasi tipo di attività, escursioni, gite e degustazione in tutta la Sicilia.

Inoltre da oggi, tramite il sostegno di tutti gli utenti registrati, che non sono pochi bensì 2.000, aprono le porte a tutta l’Italia e da marzo 2018 saranno messe on-line vari pacchetti e diverse attività per l’estero, in particolare, Stati Uniti, Australia, Asia, il Sud America e l’Africa del Nord.

Ricorda Anfuso che: «La fase iniziale dell’impresa ha ricevuto il supporto dall’agenzia catanese Paradigma, riguardo allo sviluppo della piattaforma, così come è nata una collaborazione con la start-up catanese Visualazer, con la quale abbiamo progettato e messo in atto una campagna video, Sicily two minutes, attraverso cui è possibile vedere e farsi un’idea di come sarà la vacanza o l’attività scelta».

Stupito, viene a conoscenza che video pubblicati hanno ottenuto 150mila visualizzazioni in meno di una settimana e comportando un sold out generale sulle varie offerte.

Il team, dispiaciuto, tiene a ricordare che: «La Sicilia offre tantissime attività e che sarebbe un peccato non viverle, ecco perché Thingstodo mira a rendere il turista indipendente e ben informato».

Un ulteriore novità è che da oggi, tramite il sostegno di tutti gli utenti registrati, che non sono pochi bensì 2.000, apre le porte a tutta l’Italia e da marzo 2018 saranno messe on-line vari pacchetti e diverse attività per l’estero, in particolare, Stati Uniti, Australia, Asia, il Sud America e l’Africa del Nord.

I ragazzi, nonostante mirano e vogliono che la piattaforma diventi globale, rifiutano l’idea di un’impresa nazionale per mantenere la sede centrale qui, dove tutto è iniziato, dimostrando che dalla Sicilia si può ripartire sconfiggendo così, i pregiudizi della gente nei confronti del Sud.

Non ci resta che ringraziare il team di Thingstodo e fare il nostro miglior in bocca al lupo.

14 agosto 2017

Articoli Consigliati

Top