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Monreale: Maxi-confisca di 300 milioni agli eredi di Salvatore Buttitta

Con un blitz in mattinata, il nucleo investigativo dei carabinieri di Monreale ha confiscato beni per un valore stimato di circa 300 milioni di euro nei confronti degli eredi di Salvatore Buttitta, noto personaggio definito “il Re della Cave” di Bagheria scomparso il 12 agosto del 2008 e legato alla figura di Bernardo Provenzano.

La misura di prevenzione emessa dal Tribunale di Palermo, va ad aggiungersi alle indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di arresto dell’allora latitante Salvatore Rinella dello scorso 6 marzo 2003, capo del mandamento mafioso di Trabia.

Grazie a quanto riferito dai collaboratori di giustizia Angelo Siino, Giacomo Greco e  Antonino Giuffrè e grazie all’attività di indagine patrimoniale svolta dall’unità dei Carabinieri di Monreale tra il 2007 e il 2013, si è arrivati all’opera di confisca che ha maturato l’ingente somma di 300 milioni di patrimonio mobiliare e immobiliare, e comprende: oltre 2300 particelle catastali riferite a unità immobiliare site nei comuni del palermitano, insieme a 9 società attive nei settori edili e dell’agricoltura, 81 automezzi, 29 conti correnti e ancora cassette di sicurezza, polizze assicurative e libretti di deposito al risparmio.

7 luglio 2017

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