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I cambiamenti (negativi) del comparto industriale etneo. L’impegno di Jerry Magno

CATANIA

Secondo l’analisi della Filctem, la Federazione Italiana dei Lavoratori dei settori Chimica Tessile, Energia e Manifatture è necessario rideterminare le opportunità strategiche territoriali o Catania farà sempre più fatica a mantenere le aziende, a partire dalle multinazionali come nel caso della Liquigas che qualche mese fa ha abbandonato la zona industriale, o l’Air liquide che è sul punto di farlo. Per non parlare dei casi complessi come quello del laboratorio Myrmex.

Questo l’obiettivo di Jerry Magno, 41 anni, da vent’anni nel sindacato, il nuovo segretario generale della Filctem Cgil di Catania che prende il posto dell’uscente Giuseppe D’Aquila, segretario generale della Filctem Sicilia e da pochi giorni anche di Siracusa.

jerri magno - UltimaTv

L’assemblea generale, alla quale hanno partecipato anche il segretario nazionale Emilio Miceli e il segretario della Camera del lavoro etnea, Giacomo Rota è stata l’occasione per fare il punto sulle vertenze più difficili del settore industria chimica e farmaceutica e tessile.

Il segretario uscente D’Aquila: ha spiegato come «Il territorio siciliano e catanese in particolare, sia cambiato ma in peggio e rapidamente. La zona industriale che in larga parte sta trasformandosi in un hub logistico, non consente più agli operatori di stare sereni e silenti».

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