Ti trovi qui
Home > Apertura > Orlando al lavoro per assestare la nuova giunta. A Trapani si torna alle urne

Orlando al lavoro per assestare la nuova giunta. A Trapani si torna alle urne

A Palermo Orlando lavora sulla prossima giunta che lo affiancherà per i prossimi cinque anni, ma intanto resta il rebus sui nomi. A Trapani invece, domenica si torna alle urne dopo la rinuncia di Fazio,  al ballottaggio il candidato Savona dovrà superare il doppio quorum.

 

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando è pronto a iniziare il suo quinto mandato. Ieri la cerimonia a palazzo Jung ha permesso di  tracciare le linee guida del prossimo quinquennio, intanto la vecchia giunta è decaduta e cresce l’attesa per la nuova che scenda 10 a 8 componenti. Al momento sono Antonino Gentile, Giuseppe Mattina, Gaspare Nicotri e Iolanda Riolo. Per decidere gli altri 4 componenti serviranno ancora un paio di settimane. Chiusa l’esperienza per gli assessori Giusto Catania, Agnese Ciulla, Barbara EVola, Giuseppe Gini e Gianfranco Rizzo.

Mentre Emilio Arcuri sarà confermato vicesindaco con delega anche ai settori delicati come l’urbanistica, lavori pubblici e impianti sportivi.

Intanto a Trapani  domenica si vota per eleggere il sindaco. In corsa dopo il ritiro di Fazio, per motivi legati alle sue vicende personali, c’è solo Pietro Savona che per essere eletto sindaco dovrà vincere il doppio ballottaggio di presenze alle urne e di voti. Il Movimento 5 stelle ha invitato i cittadini a non andare a votare, ma intanto giungono da tutta Italia appelli al voto ai cittadini trapanesi. Hanno inviato i loro messaggi il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, i sindaci di Bergamo, Ercolano, Siracusa e Pesaro Giorgio Gori, Ciro Bonajuto, Giancarlo Garozzo e Matteo Ricci.

Se Savona riuscirà a superare il doppio quorum sarà il nuovo sindaco di Trapani, in caso contrario la Regione designer un commissario.

di Roberto Chifari

 

Articoli Consigliati

Top