Ti trovi qui
Home > Altri Sport > La gioia di vedere il PalaSpedini pieno… quanti ricordi – VIDEO

La gioia di vedere il PalaSpedini pieno… quanti ricordi – VIDEO

I ricordi che si intrecciano col presente. Per chi ha vissuto gli anni 70/80, dunque per chi ha dai 40 anni in su, la partita di ieri fra Messaggerie e Taviano non ha rappresentato solo la possibilità per Catania di tornare in serie A in uno sport che ha sempre dato soddisfazione a questa terra. No, non era solo questo. La forte squadra di Rigano, forgiata da dirigenti preparati, sta facendo rivivere un sogno. Vedere e vivere una partita di pallavolo in un PalaSpedini gremito ha riempito il cuore di ricordi. Quando la Pallavolo Catania vinceva gli scudetti. O quando, nella seconda metà degli anni 80 (fin dove si spingono le “memorie” di chi scrive), era stabilmente fra le prime 4 squadra d’Italia. Sfide epiche con la Panini Modena, col Maxicono Parma e, in coppa, con l’Automobilist Leningrado. Il palazzetto pieno in ogni ordine di posto. Mano nella mano con papà, con un biglietto simile a quello del cinema. Non c’erano (come adesso succede nel calcio ma anche negli altri sport a certi livelli) tornelli, posti numerati e quant’altro: tutto era (forse) un po’ più scomodo, ma di certo un po’ più genuino, tutti l’uno affianco all’altro, quasi schiacciati, fra tifo, patatine, arachidi e una bibita. “Ehi, mammà… sai perché mi batte il coraçon. Ho visto la Pozzillo… ho visto la Pozzillo”. Ricordo questo coro, mutuato da uno dei tanti su Maradona, con lo sponsor di allora urlato a squarciagola dai tifosi (non c’era neanche il timore di oggi: che ogni riferimento ad un’azienda può tramutarsi in pubblicità). Catania fremeva, come è successo ieri. Il PalaSpedini è tornato a vivere, come i nostri ricordi. Grazie a chi è riuscito a farli riaffiorare.

Articoli Consigliati

Top