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Intoppi nell’accesso al fondo per disabili (240 milioni di euro)

PALERMO

C’è la legge regionale pubblicata in Gazzetta ufficiale, ci sono i soldi, c’è pure il bando già in vigore eppure alcuni comuni, tra cui Palermo, non accettano le domande che i disabili con patologie gravissime stanno presentando per accedere alle risorse stanziate dalla Regione siciliana in un apposito fondo, come previsto dalla manovra finanziaria approvata dal Parlamento siciliano a fine aprile. A denunciare quanto sta accadendo è la deputata Mariella Maggio, portavoce di Art.1-Mdp (Movimento democratico e Progressista) a Palermo e presidente della commissione Ambiente dell’Assemblea regionale, che ha raccolto le segnalazioni dei familiari dei disabili.

«Non bisogna perdere altro tempo – dice Mariella Maggio – La norma è stata pubblicata in Gazzetta venerdì scorso, il bando è aperto e scade il 10 giugno. Ci sono tutte le carte in regola, è inspiegabile quanto sta avvenendo».
A quanto pare i burocrati incaricati della gestione delle istanze starebbero prendendo tempo in attesa che la norma, già pubblicata in Gurs e quindi in vigore, passi al vaglio di legittimità da parte Consiglio dei ministri. Il fondo per la disabilità ammonta a 240 milioni di euro: 36 milioni di fondi regionali, 68 milioni statali, 20 milioni per il trasporto dei disabili, 80 milioni provenienti da risparmi su appalti nella sanità e altri capitoli del bilancio e altri 34 milioni.

18 maggio 2017

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