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Il “Bellini a Puteaux” di Trischitta: omaggio al Cigno catanese, morto solo a Parigi

CATANIA

Successo al piccolo teatro di Catania per il “Bellini a Puteaux” di Domenico Trischitta –  una messinscena minimalista che punta l’attenzione sugli ultimi mesi di vita del “Cigno catanese”, morto in solitudine nonostante i recenti successi avuti con “I Puritani” 

La messinscena del “Bellini a Puteaux” di Domenico Trischitta, andato in scena nei giorni scorsi al Piccolo teatro di Catania, dalla regia minimalista di Massimiliano Perrotta, si sofferma sugli ultimi mesi di vita del noto compositore catanese, morto in solitudine e in circostanze misteriose nel sobborgo parigino di Puteaux.
Bellini si trova ospite della coppia Levi’s, lui commerciante ebreo, e la moglie, avvenente giovane donna, ex ballerina.

Una pièce che punta l’attenzione sulla solitudine del compositore, nonostante il successo de “I Puritani”, in una Parigi fagocitante ed estranea al tempo stesso.

L’opera teatrale replicherà a novembre al teatro Ghione di Roma.

Piermarco Venditti, giovane attore romano ha interpretato il ruolo di Vincenzo Bellini, Ornella Cerro, allieva del teatro stabile di Catania vestiva le parti di Honorine. E a Carlo Caprioli, solido attore teatrale, è toccato il ruolo di Samuel, il cinico imprenditore che investe in borsa i soldi del Cigno catanese.

18 maggio 2017

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