Ti trovi qui
Home > Apertura > Amministrative, Forello si difende: «No alla macchina del fango»

Amministrative, Forello si difende: «No alla macchina del fango»

PALERMO

«Sono molto dispiaciuto che siano state strumentalizzate a fini politici associazioni come Addiopizzo o la Fai, che hanno cambiato il contesto cittadino, combattendo la mafia e contribuendo all’arresto di mafiosi, interessando così la vita di centinaia di imprenditori». Ugo Forello dice «basta» alla macchina del fango che lo ha investito e che ha reso ancora più violento lo scontro politico in vista delle amministrative a Palermo.

In un lungo videomessaggio da Roma il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle ha espresso tutto il suo rammarico per le illazioni che lo hanno travolto ad un mese dalle elezioni e ha commentato la registrazione diffusa lo scorso martedì in cui si dubitava sulla gestione dei soldi di Addiopizzo di cui ha fatto parte fino al 2015.

«Ieri c’è stato un mostro sbattuto in prima pagina – ha detto Forello – C’è stato un presunto accusatore che esprimeva valutazioni poi smentite da accertamenti successivi. Per me questa storia è chiusa. Forse altri candidati hanno qualcosa da nascondere». «Non querelerò il giornalista ma procederò con querela nei confronti di chiunque abbia distribuito e reso pubblico un file captato in maniera illecita».

A quanti parlano di disgregazione del partito Forello risponde: «Io registro un’assoluta unità di intenti, ho ricevuto l’appoggio incondizionato e convinto di tutto il movimento. Quelli che parlano sono soggetti che sono usciti dal movimento e adesso lanciano accuse».

 

Articoli Consigliati

Top