Ti trovi qui
Home > Apertura > Muore di parto la migrante sbarcata a Lampedusa. Il neonato è con il padre

Muore di parto la migrante sbarcata a Lampedusa. Il neonato è con il padre

AGRIGENTO

Lampedusa. Tragedia su tragedia. Non c’è l’ha fatta infatti la giovane mamma è morta di parto su una spiaggia libica mentre attendeva di imbarcarsi su un gommone diretto in Sicilia; il neonato soccorso con altri migranti nel Canale di Sicilia dalla nave della Ong Open Arms, giunta ieri a Lampedusa con a bordo 500 migranti, l’ha preso con sé il padre.

Durante la navigazione 300 migranti sono stati trasferiti sulla Prudence di Msf partita per altra destinazione, sulla quale vi sarebbero padre e figlio. La vicenda è stata raccontata a Lampedusa da alcuni testimoni.

E sale a 80 la stima dei morti sbarcati a Pozzallo (RG), tra cui anche uno scafista che due giorni fa si è rovesciato dopo avere imbarcato acqua. Il naufragio avvenuto a largo della Libia. Lo hanno raccontato i sopravvissuti, sentiti su disposizione della Procura di Ragusa, che sono sbarcati ieri a Pozzallo dal cargo danese Alexander Maerks e non dal pattugliatore Fiorillo, come si era appreso ieri sera. La tragedia sarebbe avvenuta intorno alle 8, quando il gommone ha cominciato a imbarcare acqua e si è rovesciato. I superstiti sono riusciti a sopravvivere restando aggrappati al natante.
Sono rimasti in acqua per molte ore. Il sostituto procuratore Marco Rota ha disposto gli atti urgenti dell’inchiesta, per naufragio colposo, delegando le indagini alla squadra mobile della polizia di Stato di Ragusa. Accertamenti sono in corso anche per accertare se la tragedia è avvenuta in acque libiche o internazionali.

9 maggio 2017

Articoli Consigliati

Top