Ti trovi qui
Home > Apertura > I “motori” siciliani piangono un’altra vittima: morto un pilota

I “motori” siciliani piangono un’altra vittima: morto un pilota

AGRIGENTO

Racalmuto. Nel giorno dei funerali del pilota Mauro Amendolia, scomparso negli scorsi giorni durante la “Targa Florio”, una nuova tragedia si è consumata in Sicilia durante una gara sportiva. Nel corso delle prove libere per moto in vista del “Track day 2017”, all’autodromo “Valle dei Templi” di Racalmuto, Salvatore Migliazzo, cinquantenne palermitano, è morto dopo un incidente in pista. Migliazzo, residente nel quartiere Montegrappa Santa Rosalia, era in sella alla sua Yamaha R1 quando, per cause che dovranno essere accertate, ha perso il controllo della moto che dopo l’impatto sull’asfalto gli è finita addosso.

I sanitari hanno tentato di rianimarlo ma purtroppo senza esiti positivi: il cuore di Salvatore Migliazzo si era già fermato. Le indagini relative all’incidente sono condotte dai carabinieri della compagnia di Canicattì. La salma del motociclista palermitano, molto conosciuto e stimato nell’ambiente dei motori, è stata portata alla camera mortuaria dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

E’ a disposizione del sostituto procuratore di turno che deciderà, nelle prossime ore, se fare effettuare l’autopsia sul corpo. Chi lo conosceva sapeva che nonostante i suoi 50 anni, compiuti qualche giorno fa, Totò (così chiamato dagli amici) in pista tornava ad essere un ragazzino. Una passione, quella per i motori, che viveva quotidianamente all’interno della sua officina meccanica a Palermo. Nella sua lunga storia sportiva vantava presenze anche in circuiti come il Mugello e quello di Vallelunga. Una passione coltivata già dai primi anni Ottanta che oggi, però, gli è costata la vita.

Articoli Consigliati

Top