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Calcio dilettantistico: Feste e rivoluzioni, le situazioni speculari di Palazzolo, Troina e Acireale

Palazzolo Acreide e Troina. Immagini di festa, sfilate davanti ai propri tifosi per gustare la vittoria del campionato e salutare con gioia la categoria. Eppure a queste scene festose si contrappone la volontà, a soli 90 minuti dalla fine della regular season, di aggiustare e porre rimedio alle difficoltà di un’intera stagione

Si concluderà quest’oggi, con le gare del pomeriggio, il campionato di Eccellenza siciliana, ultimo atto di una regular season che ha fornito agli appassionati del calcio dilettantistico una grande lotta in campo per il raggiungimento del salto di categoria.

Tante le note liete di questa stagione, a cominciare dal Palazzolo, fresco di promozione in Serie D e grande festa davanti al pubblico di casa. Il progetto tecnico solido del club gialloverde e il coinvolgente rush finale hanno dato gli esiti sperati e permesso alla squadra del presidente Cutrufo di affacciarsi nuovamente nella massima serie dilettantistica a 4 anni dall’ultima apparizione.

Chi ha già festeggiato e condiviso con il proprio pubblico la gioia della Serie D è anche il Troina. La squadra allenata da Beppe Pagana ha scelto la via più audace per centrare il target prefissato, ossia conquistare la finale di Coppa Italia di Eccellenza e ottenere dunque la tanto desiderata promozione in serie maggiore. Per i rossoblù, che il 3 maggio si contenderanno il trofeo contro gli umbri del Villabiagio, soltanto complimenti e attestati di stima per quanto prodotto in questa stagione.

C’è chi gioisce e chi, paradossalmente, a soli 90 minuti dalla conclusione della stagione regolare, deve fare i conti con i problemi: è il caso dell’Acireale, che negli ultimi giorni ha vissuto una rivoluzione nell’organigramma societario e adesso nello staff. L’avvento del nuovo patron Natale Stracuzzi ha portato ad uno scossone: via il tecnico Anastasi, così come sollevati dall’incarico sono stati gli altri componenti del suo staff composto dal vice Seby Cantone, dal preparatore atletico Lorenzo Mirabella, il preparatore dei portieri Francesco Spampinato, insieme al dell’area tecnica Giuseppe Cammarata e il ds Pasquale Sanseverino.
Con l’ultimo impegno ancora in programma e gli spareggi per il salto di categoria prossimi al via: al timone dei granata è stato posto Gaetano Catalano, ex Milazzo e Messina.
A lui l’arduo compito di compattare l’organico e ottenere in tempi brevi i risultati che Acireale spera. Non proprio il più semplice degli incarichi…

servizio nel Tg

26 aprile 2017

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