Ti trovi qui
Home > Apertura > Incidente Targa Florio: stazionarie le condizioni di Gemma Amendolia

Incidente Targa Florio: stazionarie le condizioni di Gemma Amendolia

PALERMO

Restano stazionarie le condizioni di Gemma Amendolia, la giovane pilota messinese rimasta ferita nell’incidente di venerdì scorso durante la storica competizione automobilistica Targa Florio dove ha perso la vita il padre Mauro che era alla guida dell’auto. La giovane è ricoverata nel reparto della Seconda rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo.

«Permane il coma profondo e la paziente è mantenuta in narco-sedazione – si legge nel bollettino medico – I parametri emodinamici sono stabili. Le lesioni addominali risultano al momento stabilizzate. Permane il monitoraggio dei parametri vitali. Il coma non è farmacologico – spiega Giorgio Trizzino, direttore sanitario dell’ospedale Civico – ma è dovuto alla gravità delle lesioni cerebrali riportate nell’incidente. Ci sono delle finestre neurologiche, dove i medici cercano di diminuire la sedazione per vedere le reazioni del paziente. Nel pomeriggio si ripeterà la tac per verificare la situazione».

Sull’episodio è stata avviata un’inchiesta. Al momento il fascicolo è stato aperto contro ignoti. Dopo aver ascoltato i responsabili della gara, i tecnici e i testimoni, gli inquirenti cercheranno di capire se l’episodio sia legato a un guasto della vettura o al presunto malore di Mauro Amendolia. Anche per questa ragione è stata disposta l’autopsia sul corpo del pilota e del commissario di gara, così come una perizia tecnica sulla vettura per rispondere ad alcune domande. Bisognerà chiarire come mai la cellula di sicurezza dell’auto non abbia retto all’urto proteggendo i due sportivi dall’impatto.

24 aprile 2017

Articoli Consigliati

Top