Ti trovi qui
Home > Ultime dalla Sicilia > Targa Florio, segreti e successi della corsa più antica al mondo

Targa Florio, segreti e successi della corsa più antica al mondo

PALERMO

Ferrari, Alfa Romeo, Porsche, Abarth, Osella erano troppo potenti per continuare a gareggiare sulle strade delle Madonie. La gara di velocita’, pero’, continuo’ ancora fino alla 61a edizione del 1977. Era il 15 maggio, quando la Osella-BMW di Gabriele Ciuti, che aveva perso il cofano posteriore usci’ di strada in un tratto di misto-veloce dopo il velocissimo rettilineo di Buonfornello, finendo tra i tanti spettatori di una domenica fino a quel momento festosa, provocando due morti e tre feriti gravissimi, compreso lo stesso pilota. La gara venne sospesa e la classifica stilata al termine del quarto degli otto giri previsti. Per non farla sparire dal panorama delle corse fu deciso di trasformarla in una gara di Rally. Anche in questa versione, purtroppo, prima di quelle di oggi, si sono registrate delle vittime. Nel 2012 tocco al 24enne gallese Gareth Roberts, navigatore del pilota della Peugeot 207, Craig Breen. La loro vettura fini’ contro il guardail nel corso della prima prova speciale della seconda tappa nei pressi di Cefalu’.

Articoli Consigliati

Top