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Ars, Finanziaria: seduta lampo, nessuna novità tutto rinviato

PALERMO

Seduta lampo all’Assemblea regionale siciliana. L’Aula chiamata ad esaminare la Finanziaria, infatti, ha approvato un solo articolo prima che il presidente Giovanni Ardizzone rinviasse i lavori a mercoledì 26 aprile alle 16.

Un rinvio determinato anche dalla richiesta dell’AnciSicilia di un incontro con il numero uno di Sala d’Ercole per discutere della norma sulla decadenza dei sindaci in caso di mancata approvazione del bilancio comunale e dei ridotti trasferimenti agli Enti locali che rischierebbero di mettere in ginocchio i Comuni. Il faccia a faccia è in programma proprio mercoledì prossimo alle 12. E proprio sull’argomento sono intervenuti il presidente del gruppo Pd all’Ars Alice Anselmo e il vicepresidente Giovanni Panepinto: «Raccogliamo l’appello dell’Anci: bisogna restituire alle autonomie locali la certezza della governabilità. Per questo abbiamo proposto la presentazione di un emendamento per abrogare la norma che prevede la decadenza dei sindaci in caso di mancata approvazione del bilancio comunale. Invitiamo l’assessore alle Autonomie locali a sospendere la verifica nei comuni che non hanno adottato gli strumenti finanziari, alla luce del fatto che non è ancora stata approvata la finanziaria regionale e quindi non c’è certezza sulle loro entrate».

Il tema è stato affrontato quindi in aula all’Ars nel corso dell’esame della manovra finanziaria. «Bisogna prendere atto – aggiungono Anselmo e Panepinto – che questa sanzione, nata con l’obiettivo di accelerare l’approvazione dei bilanci nelle amministrazioni locali, crea in realtà più problemi di quelli che risolve».

Non si è fatto attendere neanche il commento sulla seduta lampo. «Dopo soli venti minuti, rendendosi conto dell’impossibilità di proseguire fattivamente i lavori, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, è stato costretto a chiudere la seduta odierna e a rinviare l’aula a mercoledì 26 aprile. Nemmeno la discussione di un provvedimento fondamentale quale la finanziaria regionale, che dovrà essere approvato improrogabilmente entro fine mese, riesce a indurre governo e maggioranza ad un atteggiamento responsabile – incalza Marco Falcone capogruppo di Forza Italia all’Ars – Quella scattata oggi è l’ulteriore disarmante fotografia dell’ineluttabile disfacimento di questa amministrazione regionale».

Gli fa eco il capogruppo all’Ars dei Centristi per la Sicilia, Marco Forzese: «Mi auguro che i lavori d’Aula per l’approvazione della Finanziaria regionale riprendano giorno 26 con grande senso di responsabilità da parte di tutte le forze politiche. È impensabile continuare a rimanere nel bunker di migliaia di emendamenti, mentre tante categorie di siciliani aspettano risposte importanti. Non possiamo più tergiversare. Siamo certi che anche in questo scorcio finale di legislatura, con la garanzia istituzionale del presidente Giovanni Ardizzone, si possa approvare un buon documento finanziario». Insomma una vicenda che presenta ancora molte ombre e poche anzi pochissime luci.

21 aprile 2017

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