Ti trovi qui
Home > Apertura > «Ho pagato il ticket all’infermiere senza avere ricevuta». La testimonianza di un paziente dell’ospedale San Luigi

«Ho pagato il ticket all’infermiere senza avere ricevuta». La testimonianza di un paziente dell’ospedale San Luigi

CATANIA

«Ho pagato il ticket all’ infermiere senza avere in cambio la ricevuta». E’ la testimonianza di un paziente recatosi il 24 febbraio all’ospedale San Luigi per effettuare la visita medica necessaria ad essere dichiarato idoneo alla guida. Normale routine,insomma. Solo che stavolta i soldi del ticket sarebbero stati intascati direttamente dall’assistente. In altre parole, secondo il paziente, il corrispettivo non sarebbe stato versato all’ufficio preposto, come prevede la normativa nazionale, ma sarebbe rimasto nella disponibilità dell’infermiere.   

«Ero al primo piano dove si paga il ticket- racconta l’uomo- mi avvicino ad uno del personale ospedaliero, gli faccio vedere la ricetta e gli chiedo dove devo fare questa visita. Lui mi invita ad andare direttamente al piano inferiore senza chiedermi prima se avessi pagato il ticket. Ho seguito le sue indicazioni e al piano inferiore ho incontrato quello che poteva essere un infermiere o l’assistente del medico. Dietro sua richiesta ho pagato i circa 57 euro previsti per la visita senza però ricevere in cambio nessuna fattura o scontrino. Finiti i controlli dal medico me ne sono andato a casa. Dopo alcuni giorni, ho chiamato all’ospedale per avere la mia ricevuta e l’infermiere, a cui avevo dato i soldi, mi ha detto di andare direttamente da lui, senza fermarmi da nessun’altra parte, per ricevere il documento richiesto. Al momento in cui ho avuto questo foglio tra le mani mi sono accorto che le date dei due certificati non coincidevano»

Il primo foglio riguarda la visita medica effettuata dall’uomo e riporta la data del 24 febbraio 2017. Mentre il secondo documento è la ricevuta per la stessa visita ma con data diversa: 14 marzo del 2017. Una differenza di quasi 20 giorni perchè?

La visita neurologica prevede il pagamento di un ticket con tanto di ricevuta fiscale in cambio. La normativa nazionale in questione parla chiaro: le Asl devono riscuotere dal paziente la somma prima di dare le prestazioni sanitarie. Intanto, contattato dalla redazione di Ultima Tv, l’ufficio stampa del presidio ospedaliero in una nota sottolinea che sono in corso delle verifiche interne. «Abbiamo anche attivato- continua la nota- delle procedure che rendono impossibili simili ipotesi»

  

18 aprile 2017

 

Articoli Consigliati

Top