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Concussione, rinviato a giudizio l’ex assessore Giuseppe Girlando

CATANIA

Rinviato a giudizio l’ex assessore comunale al Bilancio di Catania Giuseppe Girlando. A deciderlo è stato il gup che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Fabio Regolo. Girlando è accusato di tentata concussione aggravata ed è stato denunciato dal titolare della Sismei che attendeva la transazione col Comune per l’appalto sull’illuminazione pubblica a Catania. Al centro della vicenda, infatti, c’è una transazione da 4 milioni di euro… transazione fallita dopo che il direttore della Simei sarebbe stato minacciato proprio da Giarlando.

Il politico, che dovrà presentarsi in tribunale per la prima udienza il prossimo 6 dicembre davanti ai giudici della Terza sezione del Tribunale, avrebbe voluto che l’imprenditore intervenisse per far pressioni sul consigliere di opposizione Manlio Messina ed evitare ostacoli all’approvazione da parte del consiglio comunale della delibera di giunta su Sostare avanzata proprio da lui.

Solo se il titolare della Simei si fosse piegato a questa volontà, l’ex assessore avrebbe facilitato la transazione con l’ente. Un piano andato in fumo, stando agli atti, proprio perché l’imprenditore si sarebbe opposto. La conseguenza è chiara: l’accordo con il comune per l’illuminazione pubblica non è avvenuto e l’azienda è stata costretta a dichiarare fallimento.

Da una parte ci sono, dunque, il titolare della Sismei Spa, il Curatore Gaetano Cocuzza e Maria Cristina Ferranti in qualità di socia al 41% proprio della Sismei. E dall’altra c’è lui: Giuseppe Girlando. Coinvolto nell’inchiesta anche il Comune di Catania come responsabile civile ma per il 6 dicembre l’ente potrebbe presentare anche la costituzione di parte civile, assumendo dunque doppia veste.

 Agli atti dell’inchiesta sono depositate anche intercettazioni telefoniche che l’imprenditore ha consegnato ai carabinieri e potrebbero metterlo nei guai perché potrebbero confermare che l’ex assessore ha modificato nelle date di pagamento della prima rata, la bozza di transizione fra il Comune e Sismei.

18 aprile 2017

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