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Catania, statistiche e curiosità dopo Vibo e confronti col recente passato…

Ritorno al pareggio del Catania dopo 7 partite (2 vinte e 5 perse), mentre fuori casa l’ultimo pareggio risaliva alla ventiduesima giornata (Fondi-Catania 1-1). Quarto pareggio col risultato di 1-1, gli altri 4 pareggi esterni  sono finiti 0-0

Primo pareggio anche per l’allenatore Pulvirenti  alla 6^ panchina col Catania.
Maks Barisic segna il suo 4° gol col Catania, tutti quest’anno, e si porta al 3° posto solitario fra i cannonieri in stagione. Con questa  partita Marco Biagianti sale a 178 presenze e raggiunge all’11° posto assoluto per partite giocate Carletto Borghi. La TOP TEN dista ora solo 3 partite (Renato Rambaldelli 181) anche se l’uscita anticipata per infortunio potrebbe impedire il raggiungimento di questo traguardo.
Essendo riusciti a non perdere a Vibo Valentia  gli etnei rimangono imbattuti con i calabresi, ad oggi sono 46 su 188 le squadre con cui il Catania non ha mai perso: il Piacenza con  10 partite è la primatista, fra le altre troviamo anche l’Atletico Catania che agli inizi degli anni 2000 incrociò i rossazzurri per due campionati senza mai vincere.
Sono 8 ad oggi le partite disputate dal Catania il 9 aprile curiosamente tutte in trasferta con 3 pareggi e 5 sconfitte.
L’arbitro della partita, Davide Miele di Torino, è stato il 17° “esordiente” quest’anno, mantenendo la media di un arbitro nuovo ogni 2 partite. Dopo la scorsa partita arbitrata da Cipriani di Empoli omonimo del giocatore  rossoazzurro Loriano Cipriani, anche il sig. Miele è omonimo di un altro giocatore catanese Renato Miele difensore dei primi anni ’80.
Concludendo: arrivati alla 34^ giornata si può fare un piccolo raffronto col campionato precedente chiuso con 34 partite essendo il campionato a 18 squadre. Ebbene (al netto delle penalizzazioni)  il bistrattato Catania dell’anno scorso ottenne solo un punto in meno segnando lo stesso numero di reti. A far pendere la bilancia a favore dell’attuale  soprattutto un maggior rendimento interno 36 punti contro 33 e una difesa leggermente migliore: 30 gol subiti contro 34.
(fonte statistica: Nuccio Giuffrida)

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