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Nuova rete ospedaliera: i dubbi dei sindacati

Dopo il via libera alla nuova rete ospedaliera arrivato da Roma, arriva anche la reazione dei sindacati. La segreteria regionale della Federazione Sindacati Indipendenti che ieri ha incontrato l’assessore alla Salute, Baldo Gucciardi, oggi esprime dubbi sulla copertura finanziaria per le assunzioni e perplessità sulla rete ospedaliera. Perchè temono – si legge  – «che non vengano rispettati e garantiti su tutto il territorio siciliano i Livelli Essenziali di Assistenza».
Gucciardi ha delineato tempi e modi che porteranno alle assunzioni di inferimieri, medici e di tutte le figure sanitarie. «Precedenza – scrivono dalla Fsi – sarà data alle graduatorie esistenti, per poi assumere prima con la mobilità e poi con i concorsi». E a proposito di concorsi: «Le risorse finanziarie – continuano – saranno suddivise per il 50% al personale del servizio regionale sanitario precario che ha maturato nella regione 3 anni di servizio anche non continuativi maturati alla data del 30 ottobre 2013».
«Il sindacato ha ricevuto ampie rassicurazioni sia dall’assessore regionale Gucciardi che dai tecnici, Tozzo e Di Liberti in merito alle richieste avanzate e verbalizzate. La Fsi-Usae sarà vigile e partecipe nelle rispettive aziende affinché si recepiscano le direttive assessoriali e la rete ospedaliera, pronti a contribuire con le opportune osservazioni e modifiche se necessarie per la stesura dei nuovi atti aziendali e delle relative dotazioni organiche» – conclude il sindacato -.
E dubbi arrivano anche da un’altra sigla, quella del Sindacato Medici Italiani.
«Al mantenimento degli attuali ospedali che ci sono in Sicilia e che non sono stati potenziati, anzi diversi sono stati depotenziati, ci aspettavamo un aumento dell’emergenza extraospedaliera, cioè del 118 – che è ad integrazione dell’emergenza intraospedaliera, perché alla luce di questa rimodulazione c’è anche un aumento del carico di lavoro sull’emergenza extraospedaliera. A fronte di questo c’è anche un depotenziamento delle ambulanze medicalizzate».

7 aprile 2017

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