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Star, conclusa la stagione sciistica, Di Franco: «Investimenti economici e di immagine»

LINGUAGLOSSA

La stagione sciistica sul versante Nord-Est dell’Etna si è appena conclusa. La Società Star concessionaria degli impianti di risalita ha infatti sulla propria pagina Facebook annunciato la chiusura della stazione sciistica, ringraziando tutti coloro che ne hanno usufruito.

Quella appena conclusa è una stagione sciistica che evidenzia un bilancio certamente positivo, soprattutto per la sua durata che ha visto gli impianti aperti per oltre tre mesi con una elevata qualità sia dell’innevamento che dei servizi.

A dirlo sono i tanti utenti che quotidianamente hanno affollato le piste e che in molti casi hanno ritenuto opportuno esprimere il loro grado di soddisfacimento anche con commenti lusinghieri, come quello di Enzo Greco: «Un grazie alla Star che ha dato la possibilità di poter sciare. E non lamentiamoci dei prezzi. Sciare a fine marzo a questa latitudine, fronte mare ha un costo di gestione non indifferente».

Ma la buona riuscita della stagione è in realtà frutto delle sinergie in essere e al contributo di tutti. In primis dell’utenza che dimostra di apprezzare sempre di più le opportunità offerte da un territorio splendido come quello dell’Etna e che con la sua presenza garantisce alla comunità locale di sviluppare benessere.

La stazione sciistica di Piano Provenzana si è caratterizzata anche per alcune novità. Una tra tutte, grazie ad una collaborazione tra la Star, l’Assessorato al Turismo ed il comune di Linguaglossa è stato attivato un tapiroulan a supporto della Scuola di sci che ha permesso a numerosissimi principianti di avvicinarsi allo sci in assoluta sicurezza e facilità, trovando, quindi, tale iniziativa un gratificante apprezzamento. Segno questo che quando la sinergia tra le istituzioni ed imprenditoria è costruttiva, quando al centro degli interessi comuni si colloca lo sviluppo del territorio ed il benessere delle comunità, quando si abbandonano posizioni preconcette verso chi investe da decenni sul territorio anche a fronte di forti passività, il risultato non può che essere positivo.

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In tal senso, dichiara Salvo Di Franco, direttore della stazione sciistica, la Star continua il suo programma di sviluppo e miglioramento della stazione e dei servizi: «la Società prima con l’investimento di sei milioni di euro per la realizzazione della seggiovia e poi con la partecipazione al project financing per la costruzione degli skilift Monte Conca, Coccinelle e gestione Anfiteatro ha di recente acquistato due nuovi battipista. Un investimento non solo economico ma soprattutto di immagine, di rinnovabile fiducia verso una Azienda che, nonostante spesso individuata come un mostro da abbattere, da decenni ha operato, e continua ad operare, con l’intera comunità e l’indotto con il solo scopo di far diventare la stazione di Piano Provenzana a Linguaglossa una delle stazioni sciistiche più apprezzate. Basta dare uno sguardo a Piano Provenzana per rendersi conto di chi, dopo l’eruzione del 2001/2002, ha avuto ancora una volta, il coraggio di investire risorse finanziarie ed umane considerevoli».

A completare il quadro della buona riuscita della stagione anche il nodo viabilità e parcheggi che ha retto bene all’importante afflusso del periodo. Un nodo questo certamente centrale e che le Amministrazioni locali e territoriali devono attenzionare per consentire lo sviluppo della Stazione di Piano Provenzana e Linguaglossa che tutti si auspicano, e che rappresenta, senza ombra di smentita, uno dei versanti più belli e suggestivi del vulcano.

6 aprile 2017

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