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Operazione “Lady Hairon”: il night club in realtà favoriva la prostituzione

MESSINA

Pubblicizzavano su Facebook la loro attività all’interno di night club che, invece, sono risultati, in realtà, dei luoghi di incontri particolari.

La notte scorsa i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina, hanno fatto scattare l’operazione “Lady Hairon” – dal nome di uno dei locali situato a Capo d’Orlando – eseguendo l’ordinanza di custodia cautelare, disposta dal Gip del Tribunale di Patti, per il reato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione.

In carcere è finito Mauro Abbadessa, di 34 anni, mentre per Daniele Galano, di 38 anni sono stati disposti gli arresti domiciliari. Una terza persona è tutt’ora ricercata.

Si gestivano quelle che ufficialmente erano associazioni culturali, mentre si trattava di luoghi in cui le ragazze – iscritte esse stesse come associate – erano delle lavoratrici retribuite, che oltre la lap dance offrivano ben altro.

I rapporti sessuali si consumavano all’interno del privé o, su richiesta, anche in luoghi al di fuori dei sexy bar. Per i clienti che volessero un’emozione in più, erano disponibili anche dosi di sostanze stupefacenti. Dalle indagini è risultato il metodo particolarmente crudele utilizzato per assoggettare le giovani donne, con violenza fisica e psicologica, arrivando a requisirne i documenti in modo da evitare che sfuggissero al controllo.
E intanto venivano utilizzate per le foto e i video espliciti per promuovere le serate sui social.

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6 aprile 2017

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