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Catania, picchia la compagna e anche gli agenti arrivati in aiuto: arrestato

CATANIA

Ennesimo caso di violenza sulle donne a Catania. Un uomo ha picchiato in strada la compagna, poi non contento, ha aggredito gli agenti arrivati sul posto dopo aver ricevuto la segnalazione di una lite. Così Sciuto, pregiudicato di 43 anni, è stato arrestato dagli agenti. E’ successo ieri, quando al 113 è arrivata la segnalazione di una donna che in lacrime ha raccontato di essere stata aggredita dal compagno a seguito di un litigio scoppiato in strada. Una volante è arrivata sul posto in aiuto della donna, che essendo ferita e particolarmente scossa non riusciva a raccontare quanto accaduto.

Uno dei poliziotti l’ha invitata a sedersi sul sedile posteriore dell’auto di servizio, così la donna iniziato a raccontare i fatti. Il compagno era un uomo violento e litigavano spesso per motivi di gelosia. Poi l’ha colpita con violenza più volte e si è allontanato, lasciandola a terra spaventata e sanguinante. Ma finito il racconto, la donna appena tranquillizzata, ha iniziato ad urlare intravedendo il compagno in distanza. L’aggressore era rimasto nei dintorni e riconoscendo la donna all’interno dell’auto di polizia si è avvicinato. Velocemente ha aperto la portiera dell’auto pronto a colpirla, ma gli agenti avevano già capito cosa stava per accadere e prontamente lo hanno bloccato. L’uomo, non contento di aver procurato alla compagnia un trauma facciale e la rottura del lembo labiale superiore pochi minuti prima, ha iniziato a inveire contro i poliziotti. Non sono serviti a nulla i tentativi da parte degli agenti di calmare l’uomo. Era fuori di sé dalla rabbia. Ha iniziato a colpirli, prima con spintoni, poi con calci e pugni. Ed è stato lì che gli agenti lo hanno dichiarato in arresto, con una doppia accusa di violenza: la prima nei confronti della donna e la seconda nei confronti di pubblico ufficiale. La vittima invece è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Garibaldi dove è stata medicata con una prognosi di 10 giorni.

3 aprile 2017

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