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Il ricordo di Giovanni Coco: il maestro del carnevale, esempio per i giovani carristi

CATANIA

Acireale. Il filo che li ha sempre tenuti legati non si è mai spezzato. Non sappiamo se sia nato prima l’uno o l’altro, perché pronunciare la parola Carnevale ad Acireale significa parlare inevitabilmente di Giovanni Coco. Lui, il Maestro per eccellenza, l’enfant prodige della cartapesta ci ha lasciati troppo presto. Ma Acireale non dimentica e ieri ha voluto ricordarlo con una grande festa. “La Vida es un carnaval”, la giornata organizzata dall’amministrazione Barbagallo con la Fondazione del Carnevale presieduta da Antonio Belcuore, all’interno della cittadella del Carnevale. L’anima della manifestazione, il cuore pulsante che negli anni ha assunto sempre più i connotati di un luogo “sacro”, ricco di ricordi, di maestri della cartapesta e di giovani che seguono le loro orme.

Giovanni era nato lì e già all’età di 14 anni aveva costruito il suo primo carro. Ed è lì che è rimasto fino alla sua scomparsa, avvenuta 5 anni fa. «Giovanni Coco ha esportato la cartapesta di Acireale in tutta Italia – ha commentato l’assessore al Turismo, Antonio Coniglio – la sua creatività, il suo slancio vitale, la voglia di percorrere nuove strade devono rappresentare la bussola del nostro carnevale. Solo innovando e correndo dei rischi ne onoriamo davvero la memoria».

Un giorno per ricordare il grande maestro della Cartapesta, colui che ha rappresentato lo spirito del carnevale e ha saputo andare oltre facendolo diventare una manifestazione a livello nazionale. «Per noi è sempre stato un esempio da seguire – ha spiegato Seby Ardizzone, autore del carro vincitore dell’edizione 2017 “La speranza è l’ultima a morire” – perché Giovanni era un grande maestro e dobbiamo ricordarlo sempre anche con queste manifestazioni».

Pannelli fotografici sulla storia di Giovanni e alcune sue opere lungo il percorso della Cittadella. Un grande divertimento perché lui avrebbe voluto essere ricordato così, in un clima di gioia nella sua città e in mezzo ai suoi cari. Giovanni Coco, esempio per molti giovani carristi, non era soltanto un grande artista, ma soprattutto un grande uomo.

2 aprile 2017

 

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