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In scena la grande festa dei Cuochi etnei

ZAFFERANA ETNEA

Così era stata immaginata e così si è materializzata, la prima edizione della “Grande Festa dell’associazione provinciale cuochi etnei”, che aveva l’intento, secondo gli organizzatori, di ricreare in una sola giornata le numerose e appassionanti attività che normalmente le berrette bianche dell’Etna vivono durante tutto l’arco dell’anno. I 12 cooking show in programma sono stati la vera punta di diamante di un giorno che per tutti i partecipanti è già certamente un ricordo indelebile.

«Abbiamo voluto immaginare un giorno in cui si potesse celebrare la nostra identità culturale di cuochi del vulcano – ha detto con viva soddisfazione il presidente dei Cuochi Etnei, Seby Sorbello – quella stessa identità che ogni giorno ci portiamo dentro, unita alla passione e al sacrificio del nostro mestiere».

Primo Chef a firmare il suo cooking, il presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo, che in Sicilia non perde un solo appuntamento scendendo dalla vicina sua Basilicata, della quale ha interpretato lo spirito con una ricetta accattivante.«La Federazione trova nei Cuochi Etnei – ha detto Pozzulo – una delle realtà più belle e vivaci d’Italia, della quale andare sicuramente orgogliosi».

A seguire, una vera sfilata di “opere d’arte”, come sono stati definiti i piatti realizzati: Matteo Zanardi, Giuseppe Raciti. Poi è stata la volta degli Istituti Alberghieri. Il taorminese Pietro D’Agostino ha affascinato i presenti con un piatto elegante anche nella presentazione. E, ancora, Giovanni Santoro,  Fabio Potenzano, chef della Nazionale Italiana Cuochi,  Carmelo Trentacosti, Massimo Mantarro, Francesco Patti, Rosario Zappalà, Riccardo Laganà, Angelo Raciti, Angelo Scuderi, Orazio Torrisi e Rosario Torrisi.

Un vero e proprio palcoscenico di professionalità, insomma, sul quale sono stati chiamati ad intervenire anche i numerosi rappresentanti e titolari delle aziende partners.«Tra l’azienda Zappalà e l’Apce – ha detto Mariangela Zappalà, responsabile food service dell’omonima azienda – esiste un rapporto di amicizia consolidata e stima reciproca. Sono contenta di partecipare a questa Grande Festa. Da anni dialoghiamo con il mondo della ristorazione e con gli chef dell’Isola. La nostra filosofia aziendale è vicina alle nuove tendenze alimentari. Siamo gli unici in Sicilia a produrre latte biologico. Puntiamo alla qualità, alla genuinità e alla valorizzazione delle materie prime del territorio. Nei nostri prodotti si trova la sicurezza alimentare della grande industria e la genuinità e il rispetto della tradizione della lavorazione casearia».

 

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