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Mafia, scritta contro Don Ciottti

Anche a Palermo, su un muro di una villetta, è comparsa una scritta contro Don Ciotti, fondatore di Libera.
Qualcuno ha scritto “Sbirri siete voi, Don Ciotti secondino”, con la vernice nera, su un muro del quartiere Noce. A poca distanza un’altra scritta contro il generale dalla Chiesa, ucciso dalla mafia nel capoluogo siciliano il 3 settembre 1982

Nuove offese a Don Luigi Ciotti, comparse a Palermo  su un muro all’ingresso di una villetta pubblica intitolata a Rosario Di Salvo, l’autista di Pio La Torre. Le scritte compaiono pochi giorni dall’episodio analogo di Locri. Il messaggio intimidatorio nei confronti del sacerdote fondatore dell’associazione “Libera” è comparso ieri nel quartiere Noce.

A poca distanza anche un’altra frase che lascia interdetti molti cittadini “Dalla Chiesa assassino”, in riferimento al Prefetto di Palermo ucciso per mano mafiosa nel 1982.

Don Ciotti era stato ospite tre settimane fa a Palermo per parlare di mafia e antimafia, in quell’occasione fu duro il suo attacco a chi preferiva ai padri delle parrocchie i padrini mafiosi.

La scorsa settimana, in occasione della giornata nazionale delle vittime della mafia, 25mila persone avevano sfilato al Locri manifestando solidarietà a Don Ciotti con lo slogan e “Siamo tutti sbirri”.

Ora le scritte alla Noce portano alta l’attenzione alla necessità di portare nelle scuole e nei quartieri il messaggio antimafioso.

Dura la condanna del sindaco Leoluca Orlando che ieri ha espresso la solidarietà nei confronti di Don Ciotti affermando che la città non è più governata dalla mafia

27 marzo 2017

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