Ti trovi qui
Home > Apertura > Consiglio comunale Nicolosi: Ultima tv “invitata” ad abbandonare l’aula

Consiglio comunale Nicolosi: Ultima tv “invitata” ad abbandonare l’aula

CATANIA

Nicolosi. Un consiglio comunale quello di Nicolosi convocato in seduta aperta e alquanto movimentato. A partecipare, oltre ai consiglieri comunali, anche il sindaco Borzì. Tra il pubblico anche il nostro operatore di ripresa, Fulvio Becherucci. Quando il presidente del consiglio si accorge della sua presenza lo invita a spegnere la telecamera perché il regolamento del consiglio comunale prevede uno spazio dedicato alla stampa, ma il comune di Nicolosi non ha ancora avviato questa procedura. Alle ripetute richieste di poter riprendere la seduta, il nostro operatore viene invitato gentilmente ancora una volta a spegnere le telecamere e a seguire l’assemblea da cittadino. Il nostro cameraman continua a chiedere comunque il permesso e spiegazioni e di limitarsi eventualmente soltanto alla registrazione audio, e, a quel punto, il presidente del consiglio visibilmente irritato dalla richiesta, chiede al vigile urbano di allontanarlo fuori dall’aula. Che il presidente del consiglio possa vietare le riprese è una richiesta lecita e nelle sue funzioni e senza discutere, infatti, abbiamo subito staccato la registrazione. Ma, ritenendo che la registrazione audio una forma lecita di documentazione, non riusciamo a comprendere, anzi stupisce, perché oltre alle riprese, è stato vietato anche la possibilità di registrare l’audio. Una precisa previsione contenuta all’interno del regolamento comunale o una scelta personale del presidente? «All’inizio della seduta – racconta Becherucci – il presidente mi ha invitato a interrompere le registrazioni. Alle mie sollecitazioni mi ha chiesto di allontanarmi dall’aula. Ho atteso fuori la fine della seduta consiliare, in attesa dell’arrivo dei carabinieri». Ci attiveremo per accertare la legittimità di quanto accaduto in tutte le sedi competenti.

23 marzo 2017

Articoli Consigliati

Top