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In aumento i cibi anti age, vedi l’arancino antiossidante e nutriente

Sempre più si parla di allungamento della vita. Frutto di una ricerca avanzata, di stili di vita meno pesanti di un tempo (ma più stressanti) e di una sana alimentazione (associata all’attività sportiva).

Su internet la raccolta di tutti i farmaci che potenzialmente “allungano la vita”, cioè quelli che hanno dimostrato effetti positivi sulla longevità in studi su modelli animali, si chiama DrugAge.

La soluzione arriva dall’America… italiana o meglio, da un ricercatore italo-americano Valter Longo che ha creato la “mima-digiuno” ed è una dieta caratterizzata da un’alimentazione ipocalorica, povera di proteine e zuccheri, ma ricca di grassi insaturi. Il suo ideatore è appunto biochimico Valter Longo che ha coordinato una sperimentazione clinica su 100 soggetti, alcuni dei quali con problemi di sovrappeso o obesità. Dai risultati dei test, pubblicati sulla rivista Science Translational Medicine, si suggerirebbe che questo tipo di alimentazione, sostenuta solo per alcuni giorni al mese – ed è il requisito fondamentale, altrimenti si scatenato altri problemi – potrebbe allontanare le malattie tipiche dell’invecchiamento.

Insalata di pollo
Insalata di pollo

Un’alimentazione ipocalorica quindi, con pochi zuccheri e proteine, ma ricca di grassi insaturi. Ma solo se sostenuta per alcuni giorni al mese.

Ma come si fa a rinunciare a certi piatti? Nessuno è immune alla golosità. E a questo ci ha pensato infatti, uno chef siciliano Pasquale Caliri del “Marina del Nettuno Yachting Club” di Messina, che ha presentato la sua ultima novità a un pubblico di medici e cuochi riunitosi a Taormina (ME) per il 34° congresso regionale dei cuochi siciliani.
Ecco quindi l’arancino anti-aging: un concentrato di vitamine antiossidanti e nutrienti.«Perchè se il buono è bello, come dice Gualtiero Marchesi, deve fare anche bene», spiega Caliri che proprio da Marchesi si è formato (fonte Ansa).
Non più riso bianco, ragout di carne e frittura come nel tradizionale arancino siciliano bensì riso nero e rosso fermentato, semi di sesamo e di zucca, un ragout di verdure depurative e una panatura di pistacchio prima di essere cotto al forno.
La nutrizionista Lidia Lo Prinzi ha spiegato il valore di questo arancino, sotto il profilo nutrizionale.
Pasquale Caliri, che oltre ad essere chef è un giornalista professinista, ha spuegato che: «Ci sono forme di alimentazione come quella vegetariana o vegana che al di là del valore etico non vanno congedate superficialmente ma considerate anche alla luce delle risorse disponibili sul pianeta. Queste risorse si stanno esaurendo sia a causa di politiche scellerate sia per questioni di disponibilità di fabbisogni da soddisfare».

Insomma, il menu vegano e il vegetariano non vanno denigrati. Bisogna avere buon senso anche a tavola, aprirsi alle nuove frontiere culinarie e… chi  vivrà vedrà!

Buon appetito

19 marzo 2017

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