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Mafia sui Nebrodi, colpito il clan di Cesarò: occhi puntati sui Caf

MESSINA

Le sue imprese operano nel settore agricolo e nella ristorazione e su queste la direzione investigativa antimafia di Catania ha messo le mani. Questa mattina, infatti, è scattato un sequestro nei confronti di un presunto capo di una cosca legata al clan Santapaola-Ercolano e molto attiva nel territorio dei Nebrodi. I sigilli sono scattati anche su fabbricati a Catania e Cesarò, in provincia di Messina, su veicoli, centinaia di titoli ordinari Agea e rapporti finanziari in corso di quantificazione.

Un nuovo colpo, dunque, ben assestato al clan dei Nebrodi e nello specifico alla mafia di Cesarò. Qui è stato organizzato tempo fa un attentato al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Ma il territorio è sotto la lente d’ingrandimento della Dia che ha sequestrato terreni a esponenti criminali di spessore come Rosta e Scinardo, quest’ultimo risulterebbe coinvolto nella strage di Capaci.

Il sequestro dei beni è in corso e si stanno svolgendo accertamenti in alcune banche. E dalle prime indiscrezioni l’attività investigativa si starebbe focalizzando anche sul ruolo dei Caf proprio sui Nebrodi.

17 marzo 2017

 

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