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Catania e la differenziata porta a porta: poca civiltà e tanto caos

CATANIA

La raccolta porta a porta dovrebbe rappresentare una rinascita per l’ordine e la pulizia delle strade di Catania, ma sui nuovi metodi di conferimento dei rifiuti regna il caos. In molti quartieri della città il nuovo metodo di raccolta non è stato ancora attivato, mentre in quelli dove il servizio di nettezza urbana del Comune ha già distribuito i kit di contenitori, vige l’inosservanza delle regole. Gli scarti conferiti in maniera errata e non conformi con plastica, carta e umido tutto insieme vengono lasciati in strada dagli operatori ecologici e contrassegnati semplicemente con un adesivo rosso che ne certifica la non idoneità. Così i sacchetti rimangono sul marciapiede deturpando le strade di Catania. Anche sugli orari c’è ancora molta confusione: i rifiuti andrebbero depositati dalle 20 alle 22.30, ma già dalle prime ore del mattino è possibile vederli ammassati in strada.

Un comportamento che non passa inosservato agli occhi dei cittadini più virtuosi. Dai giornali ai social, le denunce non mancano. Basta digitare sul web le parole “rifiuti” e “Catania” per ritrovarsi davanti all’orripilante scenario: nelle foto-racconto cumuli di sacchetti invadono il territorio etneo. E chi segue le regole della differenziata porta a porta si rivolge direttamente ai trasgressori chiedendo, ai fini del bene comune, una maggiore adempienza.

Ma le scuse, dopo mesi di avvisi e comunicazioni, non sono più permesse. Alla denuncia si unisce anche il Comune che ha dichiarato guerra a tutti colore che non osserveranno le regole, annunciando multe salate e controlli più serrati. Ma si tratta davvero di confusione o parliamo semplicemente di inciviltà? La confusione potrebbe essere risolta tramite ulteriori strumenti informativi, mentre per l’inciviltà non c’è informazione che possa bastare…

15 marzo 2017

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